BLACK CANDY RECORDS

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NEXT SHOWS

  • 7 Gennaio 2012 @ Rullante Club (Firenze)

  • 1 Luglio 2011 @ A tutta birra festival (Gambassi Terme)

  • 15 Marzo 2011 @ Glue  (Firenze)

  • 1 Luglio 2010 @ Castello dell'Imperatore (Prato)

Stolen & Contaminated

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I piccoli negozi di strumenti sono dei posti meravigliosi. Niente a che vedere con i grandi magazzini della musica, dove l'offerta è così ampia e caotica che finisci sempre per uscirne con acquisti inutili tipo la tastierina della casio, le bacchette in carbonio e i plettri di batman.

I piccoli negozi di strumenti hanno posto solo per le cose vere. Non importa quanto siano pregiate o quanto siano valutate . Gli strumenti che ci puoi trovare sono importanti perchè sono riusciti a trovarsi un posto all'interno di un piccolo fondo solo grazie alla loro personalità.

"23 Chitarre Appese" è un piccolo negozio di strumenti a Firenze. Purtroppo poco tempo fa ha subito un furto di diversi oggetti e adesso si trova in crisi data la sua piccola e fragile natura. Siamo stati contattati per partecipare a una serata di beneficenza per il negozio e subito abbiamo risposto "Si". Ultimamente siamo molto impegnati nella stesura di nuovi brani e nella ricerca di un nuovo suono da dare al gruppo. Infatti il nostro set sarà molto breve ma ricco di novità, a cominciare dalla formazione.

L'appuntamento è per il 7 gennaio al Rullante club insieme a Tribuna Ludu e Pentolino's Orchestra. A seguire dj set con Massiwalz e Naresh. Vi aspettiamo....


03 Jan 2012

Hanno detto di Goodnight Good Lovers

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A poco più di un anno dall'uscita del nostro ultimo disco abbiamo raccolto tutto ciò che è stato scritto su internet e sui giornali... date un' occhiata!

 

"è un gran bel sentire e la band sembra avviata verso un futuro radioso."
rockit

"Nonostante il tema unificante, il suono dei Velvet Score è tutt' altro che monocorde; un post rock sfaccettato, dove la chitarra tesse sottili tramee la voce s' inserisce con melodie inquiete."
la repubblica

"La guerra non è in realtà l'argomento da trattare bensì un contesto dove inserire varie storie di personaggi che poi finiscono per avere un sapore comune proprio in virtù della loro cornice"
Dott. Marco Giusti
 "ILMUCCHIOSELVAGGIO"

"l’importante non è l’argomento di cui si tratta, ma la modalità con cui lo si fa, e tutti questi sei testi sono particolarmente sentiti e offrono punti di vista tanto reali quanto inusuali, con la capacità di far vivere all’ascoltatore molte più sensazioni di quelle effettivamente raccontate (...) Il pop e le dilatazioni, l’elettricità e le contaminazioni, la fluidità e la densità sonora, la dolcezza e l’adrenalina, tutto convive fianco a fianco in modo coerente e ben strutturato. Un lavoro, in definitiva, che convince da tutti i punti di vista".
Ondarock

"questo piccolo concept album sul tema della guerra è perfettamente equilibrato nella sua visione d'insieme, e il rock di stampo britannico e dalle atmosfere eteree che troviamo al suo interno dimostra una capacità di scrittura notevole, oltre ad un estro creativo"
Beat Magazine

"Goodnight good lovers è piena atmosfera malleabile, sei tracce riflessive a curatissime che sintetizzando rugiade post-rock a profumi lontanamente sixteen, lasciano il segno, la cicatrice di un peccato d’ascolto dal quale difficile esimersi. Una piccola – mica tanto- intellettualità musicale che produce vere sensazioni evocative, che ci sospirano di guerra, di storie profonde quanto volatili, di cose che scivolano nelle oscurità e riemergono nei giochi teneri di luce, turbamenti, rinascite e sottili filamenti che nascono e muoiono".
Beat Bop a lula

"Venature malinconiche che emergono in maniera abbastanza evidente nelle sei tracce incentrate sul doloroso tema della guerra. Testi che denotano una raffinata e ricercata scrittura, ragnatele elettriche che interagiscono con una sezione vocale spesso multipla ed un’architettura musicale che spazia attraverso diverse influenze,(...)ottimo amalgama sonoro elegantemente guarnito da una discreta dose di melodia che funge da vero collante per un’opera che mantiene alta la concentrazione per l’intera durata."
Indie for Bunnies

"storie di epoche diverse, di personaggi che non potrebbero mai incontrarsi nella realtà ma che comunque condividono lo stesso dolore portato da un conflitto e dalla conseguente distruzione, fisica o emotiva (...) i Velvet Score in sei tracce sono riusciti a fornire un variegato contenitore di influenze miste, sempre ripiegando su soluzioni melodiche orecchiabili e accattivanti."
Indie-eye


E inoltre..
http://www.indieriviera.it/indie-italia/velvet-score-goodnight-good-lovers/
http://alligatore.blogspot.com/2010/05/intervista-ai-velvet-score.html
http://www.rockshock.it/velvet-score-recensione-goodnight-good-lovers/
http://www.italianembassy.it/?p=4328
http://www.indieriviera.it/indie-italia/velvet-score-goodnight-good-lovers/


16 May 2011

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